Il CREIF: ambiti di ricerca e aree tematiche

LE NOSTRE ATTIVITA' SONO ARTICOLATE SU AMBITI TEMATICI SPECIFICI MA INTERDIPENDENTI: PEDAGOGIA DELLE FAMIGLIE, PEDAGOGIA DELLE INFANZIE, STUDI INTERDISCIPLINARI SULLE ADOLESCENZE, POLITICHE EDUCATIVE PER L'INFANZIA, PRATICHE EDUCATIVE PER L’ESERCIZIO DEL PENSIERO COMPLESSO.

Gruppo di ricerca: PEDAGOGIA DELLE FAMIGLIE

COORDINAMENTO: ALESSANDRA GIGLI
Il gruppo di lavoro si propone di:
- contribuire alla divulgazione dei ricerche, riflessioni, saperi utili a sostenere il ruolo educativo delle famiglie nel contesto contemporaneo;
- collaborare con i professionisti del settore educativo, anche attraverso azioni di ricerca, per sostenere la qualità dei servizi educativi e scolastici nella relazione con le famiglie;
- consolidare la capacità riflessiva e gli strumenti educativi dei professionisti affinché possano rapportarsi adeguatamente alle differenze di genere, etniche, culturali e sociali di cui le famiglie possono essere portatrici. In particolare, vogliamo prevenire atteggiamenti di omofobia e xenofobia;
- realizzare occasioni di formazione, per studenti/studentesse e personale in servizio.

Al centro delle nostre ricerche in ambito familiare ci sono i seguenti temi:

- La pluralità nella dimensione familiare e peculiarità delle famiglie contemporanee.
- Le caratteristiche delle famiglie funzionali sul piano educativo: analisi dei fattori di protezione e di rischio.
- Nuovi scenari di maternità e paternità e le funzioni educative nell’instabilità coniugale: fattori di protezione e fattori di rischio.
- L’educazione familiare e il sostegno alla genitorialità: aspetti teorici e metodologici.
- L’ alleanza educativa: le coordinate pedagogiche e metodologiche per una relazione cooperativa tra insegnanti e genitori.
- L'impatto delle nuove tecnologie di comunicazione sui sistemi familiari e nelle relazioni con le scuole e i servizi educativi
- L’impatto dell’emergenza pandemica Covid-19 sulla vita familiare, gli stili genitoriali, la vita scolastica dei figli.

Gruppo di ricerca: PEDAGOGIA DELLE INFANZIE

COORDINAMENTO: SILVIA DEMOZZI

Il Centro promuove studi, ricerche e formazione sull’infanzia nei contesti educativi (famiglia, servizi, scuola, extrascuola, web…) e in chiave multidisciplinare (con una particolare attenzione agli studi pedagogici). Lo sguardo è sulle infanzie “al plurale” e la riflessione si snoda, tra passato e presente, cercando di intercettare peculiarità e differenze di questa fase della vita, bisogni e cambiamenti, nonché di garantire e tutelare diritti e necessità.
Al centro delle ricerche, ecco alcuni temi principali:
- I bambini e le bambine e le loro infanzie tra consumismo e nuove povertà;
- Infanzie, diritti e tutele: i bambini e le bambine come cittadini interpellano la società adulta;
- bambini e bambine e la loro educazione a una cittadinanza attiva;
- bambini e bambine di culture diverse: pratiche di mediazione, gestione dei conflitti e processi di inclusione socio-educativa;
- corpi bambini: disturbi alimentari, precoce sessualizzazione e “iper-agonismo sportivo”;
- solitudine dei bambini e delle bambine di fronte alla malattia grave e alla morte;
- vecchie e nuove forme di adultizzazione delle infanzie: spettacolarizzazione, pedo-pornografia, introduzione precoce alla criminalità, sfruttamento del lavoro minorile;
- solitudine dei bambini e delle bambine di fronte alla malattia grave e alla morte;
- esposizione ai media e alla tecnologia; sharenting
- bullismo, omofobia e discriminazioni di genere e sessuali;
- letteratura per l’infanzia vs narrazioni non autentiche
- pratiche filosofiche con l’infanzia per una educazione al pensiero

Gruppo di ricerca: PRATICHE EDUCATIVE PER L'ESERCIZIO DEL PENSIERO COMPLESSO

COORDINAMENTO: SILVIA DEMOZZI
Nata dall'esperienza di Farfilò, gruppo interdipartimentale di ricerca su Infanzia e Filosofia (vincitore del bando Unibo Alma Idea con il coordinamento scientifico di Silvia Demozzi, link al sito) questa sezione del Centro si propone di contribuire alla valorizzazione e alla divulgazione dei saperi e delle prassi utili a fare esercizio del pensiero dall'infanzia e all'età adulta. Un pensiero che, come suggerito da Lipman, fondatore della Philosophy for Children, viene inteso in termini di pensiero complesso e cioè nell’intreccio delle sue dimensioni critica, creativa, caring e cosmopolita. Lo sguardo è sui contesti educativi e sulla creazione degli stessi in termini inclusivi, attivi e partecipativi in cui i soggetti coinvolti (a partire dall’infanzia, passando per l’adolescenza fino all’età adulta) possano sperimentare un dialogo con l’altro e con se stessi, tale da favorire un arricchimento sul piano delle comunicazioni, delle relazioni e della progettazione esistenziale.

Le ricerche e le attività in questo ambito vertono su:
Il diritto dell'infanzia all’esercizio del pensiero;
La Philosophy of Childhood;
L’esercizio del pensiero e le connessioni tra Lipman e Montessori
Le pratiche filosofiche di comunità a partire da proposte avviate e diffuse in Italia e nel mondo, con particolare riferimento alla Philosophy for/with Children (https:// www.montclair.edu/cehs/academics/centers-and-institutes/iapc/).
La diffusione, attraverso laboratori e percorsi di formazione (rivolti in particolare a insegnanti e educatori), di pratiche e riflessioni intorno ai temi della centralità dell’esercizio del pensiero in contesti educativi

Gruppo di ricerca: POLITICHE EDUCATIVE PER L'INFANZIA

COORDINAMENTO: Lucia Balduzzi, Arianna Lazzari

Il gruppo di lavoro si focalizza sull’analisi della relazione tra dimensione politica e attuativa dei processi trasformativi che investono il mondo dei servizi per l’infanzia, in una prospettiva che interpreta i sistemi educativi come costruzione culturale e storicamente connotata di idee specifiche di educazione e cura. In particolare l’analisi si concentra su:
- analisi critica delle politiche che, a livello nazionale ed europeo, orientano e normano i contesti educativi per l’infanzia;
- supporto, in termini di advocacy, dei processi di cambiamento che hanno come obiettivo quello di armonizzare e supportare le politiche per l’infanzia in sede nazionale e internazionale;
- collaborazione con i professionisti del settore educativo, anche attraverso azioni di ricerca-azione, al fine di sostenere la qualità dei servizi educativi e scolastici in una prospettiva di inclusione sociale;
- professionalizzazione del personale educativo e docente attraverso percorsi di ricerca-formazione volti a sostenere processi riflessivi e di ri-concettualizzazione delle pratiche agite in servizi e scuole alla luce delle recenti evoluzioni normative con una particolare centratura sui temi dell’accessibilità e qualificazione dell’offerta educativa.

Al centro delle nostre ricerche nell’ambito delle politiche per l’infanzia ci sono i seguenti temi:

- analisi critica dei processi che supportano e orientano le decisioni dei policy-makers nel settore dell’educazione e cura dell’infanzia (ECEC) a livello nazionale ed europeo
- Processi di innovazione pedagogica e didattica orientati all’accessibilità del sistema 0-6 in una prospettiva di inclusione sociale.
- Processi di innovazione pedagogica e didattica orientati al supporto della continuità educativa
- Analisi dei profili professionali di educatori e insegnanti del sistema educativo e scolastico 0-6 e dei modelli di coordinamento e leadership pedagogica.
- Analisi delle azioni istituzionali intraprese a livello nazionale ed europeo a supporto del sistema ECEC in relazione alla crisi pandemica legata alla diffusione del COVID-19 e loro ripercussioni sul piano pedagogico e prasseologico.

Gruppo di ricerca: STUDI INTERDISCIPLINARI SULLE ADOLESCENZE

COORDINAMENTO: GIANNINO MELOTTI, PAOLA VILLANO