Educatori e insegnanti in formazione
Descrizione dell'Area
L’area Didattiche attive ed educazione ecologica documenta e sviluppa ricerche dedicate all’analisi e alla sperimentazione di percorsi di educazione e didattica all’aperto in tutti gli ordini di scuola, dal Nido d’Infanzia alla Secondaria, e in contesti di educazione non formale (Associazioni, gruppi di interesse, Enti locali). L’educazione e la didattica all’aperto comprendono una varietà di esperienze educative e pedagogiche fondate su metodologie attive, in cui l’ambiente esterno è considerato un vero e proprio ambiente di apprendimento.
In linea con la prospettiva dall’Agenda 2030, le ricerche nazionali e internazionali dell’area evidenziano come l’Outdoor Learning contribuisca al miglioramento della qualità educativa, al benessere psicofisico di bambini e adulti e allo sviluppo di competenze utili all’empowerment e alla partecipazione, configurandosi come esperienze di innovazione didattica. In questo quadro si inserisce anche l’attenzione alle green & blue literacies, che promuovono la capacità di leggere e interpretare i sistemi ecologici terrestri e acquatici, ampliando le opportunità educative legate alla sostenibilità.
L’Area di Ricerca opera in collaborazione con scuole, servizi educativi, enti locali, reti territoriali e realtà nazionali e internazionali impegnate nell’educazione ambientale e alla sostenibilità. Le attività includono ricerca, divulgazione e formazione rivolte a insegnanti, educatori, educatori ambientali, dirigenti scolastici, funzionari pubblici e decisori politici, con l’obiettivo di sostenere pratiche educative attive, ecologiche e orientate alla cura dei sistemi viventi.
Linee di ricerca
Le linee di Ricerca vertono sulle seguenti tematiche: Educazione all’aperto prima infanzia; Educazione all’aperto e didattiche attive; Educazione all’aperto e percorsi curricolari (in linea con le Indicazioni Nazionali 2021); Educazione all’aperto e sostenibilità ambientale (Agenda 2030); Educazione all’aperto ed educazione civica; Educazione all’aperto e formazione degli insegnanti; Educazione all’aperto e collaborazioni 'scuola-territorio'’; Educazione all'aperto e benessere relazionale: Educazione all'aperto e progettazione partecipata; Educazione all'aperto e innovazione scolastica; ocean literacy; curricolo ecologico integrato green & blu.
Obiettivi
Attivare processi di studio e ricerca interdisciplinari e inter-istituzionali;
- contribuire alla divulgazione di ricerche, riflessioni, saperi utili a sostenere i decisori politici nazionali e locali ad orientare le proprie scelte in riferimento al governo della scuola e alla ridefinizione degli spazi dedicati all’apprendimento e alla socialità;
- collaborare con i professionisti del settore educativo, anche attraverso azioni di ricerca, per sostenere la qualità dei servizi educativi e scolastici;
- consolidare la capacità riflessiva e gli strumenti educativi dei professionisti affinché possano utilizzare con consuetudine gli spazi esterni per promuovere esperienze di apprendimento in connessione con gli spazi abituali;
- realizzare occasioni di formazione universitaria per studenti/studentesse e personale in servizio.
Collaborazioni e convenzioni
Le ricerche sono svolte nell’ambito di collaborazioni, accordi e Convenzioni che regolano i rapporti con gli Enti che le promuovono e/o finanziano.
E' in atto una collaborazione continuativa con il Centro di Ricerca e Formazione sull'OE, Dipartimento di Scienze della qualità della Vita, con sede a Rimini.
Sono in corso Convenzioni e accordi quadro per la realizzazione di percorsi di formazione e di ricerca ricerca con:
- Rete delle scuole pubbliche all’aperto
- ARPAE Emilia Romagna
- Regione Emilia-Romagna, in particolare ll'Area Infanzia e adolescenza, pari opportunità, Terzo settore - Settore Politiche sociali, di inclusione e pari opportunità
- Fondazione Innovazione Urbana Rusconi-Ghigi, con specifiche collaborazioni con l'area Ghigi (Centro di eccellenza di educazione ambientale del Comune di Bologna)
- Comune di Bologna
- I Comuni della Bassa Romagna (ne fanno parte Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e Sant'Agata sul Santerno)
- IOC UNESCO (Intergovernmental Oceanographic Commission)
- Rimini Blue Lab (progetto del Comune di Rimini realizzato grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romana FSE+ 2021-2027) e Comune di Rimini