Abitare Collaborativo: modelli, pratiche e prospettive per Bologna
Negli ultimi anni la città di Bologna sta affrontando un insieme di sfide complesse legate alla questione abitativa: aumento dei canoni, scarsità di alloggi accessibili, nuove esigenze della popolazione studentesca e lavorativa, trasformazioni demografiche, solitudini abitative e fragilità sociali. In questo contesto emergono con forza la necessità e l’urgenza di esplorare modelli innovativi e collaborativi dell’abitare, in grado di coniugare sostenibilità sociale, coesione comunitaria e qualità della vita.
Il progetto “Abitare Collaborativo: modelli, pratiche e prospettive per Bologna”, promosso dal Centro Studi CeP.Ci.T. dell’Università di Bologna, nasce proprio con l’obiettivo di aprire uno spazio pubblico di conoscenza, confronto e co-progettazione tra università, istituzioni, terzo settore, realtà del territorio e cittadinanza.
Attraverso un percorso di sette incontri pubblici (una visita guidata e due laboratori), il progetto intende valorizzare – e rendere accessibili – le molteplici esperienze di abitare collaborativo e forme emergenti di abitare mutualistico presenti in Italia e sul territorio regionale.
Obiettivi
Il progetto si propone di:
1. Diffondere conoscenze qualificate
Attraverso contributi di esperti, operatori, amministrazioni pubbliche e realtà associative, il percorso mira a restituire un quadro aggiornato e rigoroso delle pratiche di abitare collaborativo, superando l’idea che siano esperienze “di nicchia” e valorizzandone il potenziale trasformativo.
2. Rafforzare il dialogo tra attori del territorio
Il percorso vuole consolidare uno spazio stabile di confronto tra istituzioni, servizi sociali, realtà del terzo settore, gruppi informali e cittadini, promuovendo una comunità di pratica capace di generare collaborazioni future e proposte condivise.
3. Innovare la didattica universitaria
Il coinvolgimento attivo di studentesse e studenti attraverso il project-based learning offre un’esperienza formativa immersiva, interdisciplinare e professionalizzante, in cui teoria e pratica si intrecciano costantemente.
4. Produrre strumenti e raccomandazioni di policy
Il percorso si conclude con un laboratorio partecipativo orientato alla definizione di linee guida e proposte per il territorio, utili a supportare i decisori pubblici e i soggetti coinvolti nell’abitare collaborativo.
Struttura del percorso (febbraio–maggio 2026)
Gli incontri affronteranno:
Il laboratorio finale favorirà la convergenza tra studenti, operatori e cittadini nella formulazione di scenari, bisogni e indirizzi operativi.