Itinerari di moda. Storie, Codici, Immaginari

Riviera Dream Vision Itinerari di moda. Storie, Codici, Immaginari Palazzi dell'Arte Rimini | Piazza Cavour, 26 20 feb - 24 may 2026 10-13 | 16-19

Ideata da Katia Bartolini, la rassegna RDV - Riviera Dream Vision si propone di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del Distretto Moda Romagnolo, ponendo l’accento sul ruolo dell’imprenditoria locale quale ambasciatrice del Made in Italy nel mondo.

In virtù del coinvolgimento di imprese di calibro internazionale nei settori dell’abbigliamento e della calzatura, la rassegna ambisce a essere un'attrazione culturale in grado di intercettare anche l’interesse turistico, ponendosi in linea con gli obiettivi del progetto Fashion Valley della Regione Emilia-Romagna.

In risposta alla propria mission, la prima edizione di RDV - Riviera Dream Vision fa da cornice alla mostra Itinerari di moda. Storie Codici Immaginari. La mostra mira a valorizzare il patrimonio storico del Distretto, istituendo una partnership virtuosa tra pubblico e privato.

 

La mostra

Itinerari di Moda. Storie, codici, immaginari offre uno sguardo d’insieme sul Distretto Moda Romagnolo, svelando il patrimonio custodito negli archivi d’impresa, solitamente non accessibili al pubblico. Attingendo a questo bacino depositario di un’eredità storica di inestimabile valore, la mostra sviluppa un racconto corale delle imprese del territorio, dalle radici artigianali alla fortuna internazionale del prêt-à-porter.

Il percorso espositivo si apre con un tributo al rapporto tra Rimini e la moda negli anni Cinquanta e Sessanta. Attraverso materiali d’archivio che documentano il proliferare di sfilate, concorsi di bellezza e servizi fotografici per testate locali e nazionali, la città e la Riviera emergono come spazio di sperimentazione e circolazione di tendenze già a partire dal dopoguerra. Installazioni immersive e interattive pongono in relazione documentazione storica e creazioni contemporanee dei marchi del distretto. Ne scaturisce un cortocircuito tra registri ed epoche che prelude alle sezioni successive, dedicate all’avvento di una nuova stagione cruciale della moda italiana. La prima, intitolata Un ricordo da Rimini, è un’installazione tecnologica sviluppata da Effingo in collaborazione con il VARLab: Virtual and Augmented Reality Lab, Dipartimento delle Arti, Università di Bologna dedicata alla valorizzazione del prodotto moda, posto in dialogo con il patrimonio visivo e audiovisivo della Riviera. Attraverso un totem digitale interattivo di virtual try-on, il visitatore cattura la propria immagine e seleziona un outfit tra i brand dell’abbigliamento Alberta Ferretti, Moschino e Iceberg. Il sistema genera un avatar fotorealistico inserito in ambientazioni iconiche della città, trasformando l’esperienza in una cartolina digitale personalizzata, ispirata alle cartoline storiche. Durante la composizione dell’immagine, una selezione di filmati d’archivio provenienti dalla Cineteca Comunale di Rimini – Fondo Davide Minghini, accompagna l’esperienza, restituendo frammenti della vita sociale e culturale di Rimini e della Riviera. La seconda installazione, sviluppata in collaborazione con il VARLab: Virtual and Augmented Reality Lab, è Asa Nisi Masa - la formula che, nel film 8½ (1963) di Federico Fellini, un gruppo di bambini pronuncia per dare vita a un’immagine. In questo progetto diventa metafora della trasformazione degli oggetti, aprendo lo spazio a una dimensione onirica e immaginifica. Indossando il visore, il visitatore entra in un ambiente immersivo che ricrea in 3D un salone da ballo. Sei modelli di calzature, disposti secondo una geometria esagonale, collocano il visitatore al centro dell’esperienza. Le calzature non sono inserite in contesti preesistenti: diventano indizi e soglie visive che, attraverso l’interazione del visitatore, aprono mondi generati dall’intelligenza artificiale. Ogni modello attiva una propria dimensione visiva, trasformando l’heritage in un’esperienza coinvolgente. In questo modo, l’installazione valorizza il patrimonio del distretto calzaturiero di San Mauro Pascoli attraverso la digitalizzazione di modelli iconici tratti dagli archivi d’impresa.

Su questo sfondo si innesta il racconto delle imprese dell’abbigliamento di San Giovanni in Marignano. Le sezioni monografiche dedicate al gruppo Aeffe, con Alberta Ferretti e Moschino, e al gruppo Gilmar, con Iceberg, ripercorrono le pietre miliari di itinerari creativi sviluppati e consolidati nel corso degli ultimi tre decenni del Novecento, quando l’intreccio tra alto artigianato, industria e stilismo favorisce l’ascesa del prêt-à-porter. Il percorso si amplia con il Distretto calzaturiero di San Mauro Pascoli: i modelli emblematici di Baldinini, Casadei, Gianvito Rossi, Pollini, Sergio Rossi e Giuseppe Zanotti restituiscono una tradizione progettuale radicata nei primi anni del Novecento, segnata da una costante ricerca formale e tecnica che ne ha consolidato il ruolo di spicco nel panorama della calzatura d’eccellenza.

In questo quadro, le storie esemplari del Distretto Moda Romagnolo si articolano lungo due traiettorie parallele che attraversano il percorso, mettendo a fuoco, da un lato, la propensione ad assumere l’heritage come grammatica del progetto creativo che, pur rinnovando ciclicamente lo stile, ne conserva intatti i codici identitari; dall’altro, una spiccata vocazione internazionale dei brand, nutrita da un flusso costante di scambi – diretti e indiretti – con i mondi dell’arte, della musica e del cinema, nonché con celebrità che contribuiscono a rafforzare la potenza evocativa del loro universo simbolico.

Itinerari di Moda. Storie, codici, immaginari invita, in definitiva, ad attraversare questa eredità come una risorsa viva. Il ventaglio di materiali eterogenei esposti restituisce la moda come un intreccio di memoria, progetto e visione, in grado di dialogare con il passato nell’atto di tracciare itinerari futuri.

Ideazione e coordinamento generale

Katia Bartolini

 

Mostra a cura di

Chiara Pompa

 

Assistente curatrice

Flavia Piancazzo

 

Comitato Scientifico

Centro di ricerca internazionale "CFC-Culture Fashion Communication", Dipartimento delle Arti, Università di Bologna - Daniela Calanca, Pasquale Cascarano, Mariella Lorusso, Gustavo Marfia, Federica Muzzarelli

 

Con la collaborazione di

Regione Emilia-Romagna e APT servizi Emilia-Romagna

Roberta Frisoni, assessora a Turismo, Commercio e Sport Emanuele Burioni, general director APT servizi Emilia-Romagna

Comune di Rimini

Jamil Sadegholvaad, sindaco

Michele Lari, assessore alla cultura

Alessandro Giovanardi, direttore Musei Comunali, responsabile U.O. Musei e culture extraeuropee

Silvia Moni, dirigente settore sistemi culturali di città

 

Con il contributo scientifico di

Uni. Rimini Centro di ricerca internazionale "CFC-Culture Fashion Communication", Dipartimento delle Arti, Università di Bologna

Effingo

VARLab - Virtual and Augmented Reality Lab

Cercal

 

Patrocinio

Dipartimento delle Arti, Università di Bologna

Comune di San Giovanni in Marignano

Comune di San Mauro Pascoli

Comune di Santarcangelo

Cattolica Welcome

 

Comunicazione:  a cura di KB Comunicazione

Fotografia: Roberto Masi

Ufficio stampa: Comune di Rimini

 

Coordinamento ricerche e redazione didascalie

Irene Calvi, Chiara Tessariol

 

Ricerca e redazione didascalie

Camilla Barracca, Eleonora Borgogelli, Elena Catellani, Alessia Coccia, Alessia Piccinini, Ludovica Passaro, Elena Venturini, Giorgia Zugno

 

Graphic Designer

Tiziana Bonanni

 

Installazioni tecnologiche a cura di

VARLab - Virtual and Augmented Reality Lab ed Effingo - Vincenzo Armandi, Giulio Augello, Silvano Carradori, Andrea Loretti (Virtual try on); Eleo Stacchiotti (Immersive storytelling); Maryam Arjmandi (Modellazione 3D); Marta Rampazzo (Grafiche)

 

Si ringrazia per il prestito delle opere e dei documenti

Aeffe (Alberta Ferretti, Moschino, Pollini); Gilmar (Iceberg); Baldinini; Casadei; Gianvito Rossi; Giuseppe Zanotti; Sergio Rossi; Biblioteca civica Gambalunga; Cineteca del Comune di Rimini; Musei di Rimini; Archivi Mazzini; e tutti i prestatori e collezionisti privati che hanno preferito mantenere l'anonimato

 

Inoltre si ringrazia

Rimini Musei: Serena Amati

Biblioteca Gambalunga: Nadia Bizzocchi, Gianluca Calbucci, Mara Sorrentino, Luca Villa

Cineteca comunale di Rimini: Marco Leonetti, Lucia Falco

Cercal: Serena Musolesi, Cristina Savani

Biblioteca Centrale BLU del Campus di Rimini - Università di Bologna: Elena Collina, Silvia Botteghi, Maria Cecilia Pecci

Architetto allestimento Sala Arengo: Elena Delbaldo

Distretto Moda: Alessandra Alberti, Maddalena Aspes Natalia Battaglini, Carolina Bergamo, Erica Brunetti, Anna Campa, Andrea Caravita, Alessandra Casadei, Valentina Fornara, Gigliola Giuliani, Morena lacono, Maria Cristina Longaretti, Valeria Mazzucchelli, Silvia Menon, Carla Migliore, Gloria Pescini, Michela Ricci, Bianca Roderi Sara Rossi, Milena Roveda, Ida Sborgia, Paola Scapaticci, Alessandra Turra

Archivi Mazzini: Attilio Mazzini, Benedetta Mazzini, Carla Marangoni

Viassa Felliniana: Sagome Felliniane su gentile prestito/courtesy of Castello Datrino, Torre Canavese, Torino Le studentesse del Corso di Laurea in Culture e Pratiche Moda, Dipartimento delle Arti, Università di Bologna