Interpretazione e Traduzione
Susan Bassnett è una scrittrice e studiosa di letteratura comparata e studi sulla traduzione. È professoressa onoraria di letteratura comparata all’Università di Glasgow e professoressa emerita di letteratura comparata all’Università di Warwick.
Autrice di oltre 20 libri, la sua opera Translation Studies (4ª edizione, 2013), pubblicata per la prima volta nel 1980, è un importante testo di riferimento a livello internazionale in questo campo. Tra i suoi libri più recenti figurano Tales of Travellers and Translators (Legenda, 2025), scritto insieme a David Johnston, Debates in Translation (2025) e, in collaborazione con Piotr Blumczynski, Writing Forward (2025).
È membro eletto dell’Academia Europaea, dell’Institute of Linguists e della Royal Society of Literature.
Dal 2016 è presidente della British Comparative Literature Association.
Narrativa
Laurent Binet è uno scrittore francese, autore di quattro romanzi
In La settima funzione del linguaggio, Umberto Eco appare nei panni di se stesso, un professore a Bologna, nel 1980.
Filosofia e Storia delle idee
Maurizio Ferraris è professore di Filosofia teorica all’Università di Torino, dove ricopre la carica di presidente del Laboratorio di Ontologia e dell’istituto di studi avanzati “Scienza Nuova”. Editorialista del Corriere della Sera e della Neue Zürcher Zeitung, ha insegnato nelle principali università d’Europa, delle Americhe e dell’Asia.
È autore di oltre settanta libri — tradotti in diverse lingue — ed è ideatore di programmi televisivi di successo.
Nel corso di quasi mezzo secolo di attività filosofica, ha aperto nuovi orizzonti di ricerca in sei ambiti: l’ermeneutica, ridefinita in termini della sua funzione costruttiva (History of Hermeneutics, 1988); l’estetica, ripensata come teoria della sensibilità piuttosto che come mera filosofia dell’arte (Rational Aesthetics, 1997); l’ontologia sociale, intesa come creazione di un mondo di obblighi, relazioni e diritti attraverso i documenti (Documentality, 2009); la metafisica, con una rinnovata difesa del realismo dopo la svolta postmoderna (Manifesto of New Realism, 2012); l’antropologia, attraverso una concezione dell’essere umano come intrinsecamente tecnologico (Documanity, 2021); e la filosofia politica, con la proposta di un sistema di welfare digitale (Webfare, 2024).
È inoltre autore della prima analisi filosofica del telefono cellulare (Where Are You? Ontology of the Mobile Phone, 2005).
Semiotica
Professore emerito di Semiotica presso il Centro di Ricerca Semiotica (Università di Limoges), è membro onorario dell’Institut Universitaire de France.
Attualmente ricopre la carica di presidente dell’Associazione Internazionale di Studi Semiotici.
Ha pubblicato venti libri nei campi della semiotica teorica, della semiotica letteraria, della semiotica visiva e della linguistica generale. I suoi libri più recenti sono: Corps et Sens (2011), Formes de vie (2015) e Ensemble. Pour une anthropologie sémiotique du Politique (2021).
Medioevo
Umberto Longo è professore di Storia medievale all’Università “La Sapienza” di Roma e direttore dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo.
Si occupa di Storia medievale in una prospettiva diacronica, con particolare riferimento al Medioevo centrale. Le sue principali aree di ricerca sono: la storia delle istituzioni ecclesiastiche e monastiche, la storia del papato e la storia della santità.
Si occupa inoltre del medievalismo come fenomeno culturale legato al Medioevo in relazione alla società contemporanea (P. I. PRIN 2022 FRAME - Framing Medievalisms: Historiography, Cultural Heritage, Media Communication and Languages in Italy (1980-2022), nonché del rapporto tra la ricerca storica e la valorizzazione e la comunicazione del Cultural Heritage.
Media
Alexander Stille è uno scrittore e giornalista statunitense.
È titolare della cattedra San Paolo di giornalismo internazionale presso la Columbia University.
Stille ha scritto diversi libri e numerosi articoli sulla storia, la cultura e la politica italiana, tra cui: Benevolence and Betrayal: Five Italian Jewish Families Under Fascism; Citizen Berlusconi (2006) e un libro di memorie familiari intitolato The Force of Things.
La sua opera più recente è The Sullivanians: Sex, Psychotherapy, and the Wild Life of an American Commune, pubblicata nel 2023.
Semiotica
Jean Petitot è direttore degli studi presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. È uno specialista di modellizzazione matematica nel campo della semiolinguistica e delle scienze cognitive.I suoi legami con il gruppo di A.J. Greimas presso la Scuola di Alti Studi in Scienze Sociali (EHESS, Parigi) lo hanno portato naturalmente a instaurare stretti rapporti con il gruppo di Umberto Eco al DAMS a Bologna, dove è stato professore associato nel 1981–1982.
Nel campo della semiotica, ha ricoperto la carica di vicepresidente (1986–1990) dell’Associazione Internazionale di Studi Semiotici e di vicepresidente dell’Associazione Francese di Semiotica. In qualità di membro del Consiglio di Amministrazione del Centro Culturale Internazionale di Cerisy-la-Salle (fino al 2005), vi ha organizzato diversi convegni, ad esempio su Thom e Kant e, in particolare, insieme a Paolo Fabbri, «Au Nom du Sens» sull’opera di Umberto Eco nel 1996.
È membro dell’Accademia Internazionale di Filosofia della Scienza; fa parte del Comitato Scientifico di diverse istituzioni quali il Centro Internazionale di Studi Semiotici e Cognitivi (dir. U. Eco, P. Violi), il Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco”; fa parte del Comitato di Redazione di diverse riviste, tra cui Versus.