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Che cos’è il Centro Studi Camporesi?

Il Centro Studi Piero Camporesi fa parte del Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell'Università di Bologna, dove si conservano i libri e le carte dell'innovativo studioso. Questo Centro Studi è una tra le principali articolazioni delle strutture di ricerca del Dipartimento. La nostra attività è dedicata ad approfondire la lezione di Piero Camporesi, rinnovandola, se possibile, in una ricerca dall'impronta schiettamente interdisciplinare. La rivista DNA Camporesi è dedicata in ogni sua sezione a ripercorre gli insegnamenti di un autorevole maestro in dialogo con i ricercatori e i giovani studiosi.
Saggi, ipertesti, interviste, studi iconografici e cinematografici: sono le diverse prospettive attraverso le quali il Centro Studi Camporesi si propone di guardare il complesso mondo delle scienze umane.

Il Centro Studi "Piero Camporesi" a Ventotene. Organizzatori e partecipanti al convegno: I confini della libertà. 27-28 Maggio 2022.

Da destra a sinistra

dott. Domenico Truppa
prof. Carmelo Elio Tavilla
avv. Francesco Cardile
prof. Luigi Spina
prof.ssa Donatella Iacondini
prof.ssa Maddalena Modesti
prof. Gian Mario Anselmi
prof. Bruno Capaci
consigliere Riccardo Turrini Vita
prof.ssa Lucia Rodler
on. Silvia Costa
dott. Jacopo Santinelli
consigliere Cristina Loglio
Lorenzo Mazzanti
avv. Luca Mazzanti
avv. Mariachiara Antinori
avv. Valentina Sgroi
dott. Alessandra Santangelo
Salvatore Braca

I CONFINI DELLA LIBERTA'. Uno sguardo d'insieme: carcerazione tra letteratura, antropologia, arti e diritto.

Il convegno si terrà il 27 e 28 maggio 2022 a Ventotene presso il Centro Polivalente Terracini, con la collaborazione e il sostegno dello Studio Legale Mazzanti.

CAPIRE IL PRESENTE. UCRAINA/RUSSIA - LA LINGUA, LE LINGUE

Un evento organizzato dal FICLIT e dal LILEC, in collaborazione con il CLUB, all'interno delle iniziative IL FICLIT PER LA PACE, CAPIRE IL PRESENTE.

Il seminario si terrà il 12 maggio 2022, ore 15 in Aula Affreschi, via Zamboni 34 e su piattaforma Teams.

Lucrezia Borgia. Duchessa di Ferrara a giudizio

In scena al Teatro Comunale di Bologna, 27 aprile 2022, ore 21:00 "Lucrezia Borgia. Duchessa di Ferrara a giudizio. Intrighi di corte o scelte governative?" di Francesco Cardile. Introduce il tema il Prof. Bruno Capaci.

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Il Fondo Camporesi: da biblioteca a laboratorio digitale

I volumi antichi del Fondo Piero Camporesi, conservati presso la Biblioteca “Ezio Raimondi” del Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell’Università di Bologna, sono al centro del principale progetto di digitalizzazione a cura di AD Lab.

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Inferno fresco di stampa su "Il Sole 24 Ore"

03/04/2022

"Il Sole 24 Ore" scrive sulla pubblicazione di «Inferno e postinferno», il nuovo numero della nostra rivista «DNA - Di Nulla Academia».

Lingua come bene culturale

Terzo convegno internazionale della Società degli Italianisti Polacchi (SIP 3), Università di Varsavia, Dipartimento di Italianistica, 6-9 aprile 2022.

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DNA - DI NULLA ACADEMIA

Pubblicazione il 29/03/2022:
Inferno e postinferno I
Vol. 2, n. 2 (2021)

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Un seminario con Jean-Jacques Marchand. Retorica della argomentazione, della comunicazione, della normatività: dai primi scritti al principe.

Il seminario si svolgerà in presenza il 29 marzo 2022, ore 17:00-19:00, Aula Forti, Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica, via Zamboni 32, I piano.
Sarà possibile seguirlo anche online sulla piattaforma Teams.

Organizzato dal Centro Studi "Piero Camporesi" e dal gruppo di ricerca ReP all'interno dell'insegnamento di Letteratura e Retorica.

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Ciclo seminariale "Cibo, letteratura, vita"

Organizzato da Andrea Campana (Università di Bologna), Bruno Capaci (Direttore del «Centro Studi Camporesi» del FICLIT, Università di Bologna), Enrico Zucchi (Università di Padova).

Dal 28 febbraio 2022 ore 15:00 al 28 marzo 2022 ore 17:00 su piattaforma TEAMS - Online.

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Per Andrea Battistini: la geometria variabile dei ricordi. Autobiografia e autobiografismo

A cura di Gian Mario Anselmi, Bruno Capaci, Alberto Di Franco (2021).
In Petali(14), a cura di Federica Rossi.

Questo è un libro di amici per un amico, è un libro di allievi per un Maestro, è un libro per ricordare Andrea Battistini. È un libro semplice, sobrio ed affabile come sarebbe piaciuto ad Andrea: gli amici e gli allievi, di varie generazioni, fanno parte soprattutto del Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell’Università di Bologna, ma anche di altri Dipartimenti bolognesi e di Licei della nostra città. (Gian Mario Anselmi)

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DNA-DI NULLA ACADEMIA

Pubblicazione il 23/11/2021:
La regia dell'attesa
Vol. 2, n. 1 (2021)

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Un viatico per l'attesa

Oggi, domenica 19 settembre 2021, "Il Sole 24 Ore" scrive sulla pubblicazione del nuovo numero della rivista «DNA - Di Nulla Academia»: «LA REGIA DELL'ATTESA», di cui illustra i contenuti interdisciplinari.

LUCREZIA BORGIA: I 1000 VOLTI DELLA DUCHESSA DA SUBIACO A FERRARA

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DNA - DI NULLA ACADEMIA

Pubblicazione il 15/03/2021:
Le parole del contagio II
Vol. 1 n. 2 (2021)

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Ricordo di Andrea Battistini

Si è spento a Bologna, il 29 Agosto 2020, al termine di una lunga malattia, durante la quale ci ha offerto la sua ultima lezione nel proporci un vero galateo della sofferenza, Andrea Battistini, professore emerito dell’Alma Mater Studiorum- Università di Bologna, membro autorevolissimo del comitato scientifico del Centro studi “Piero Camporesi” e fattivo sostenitore delle sue attività, anche negli ultimi giorni della sua esistenza fortemente eteronoma.
Al Professore va l’abbraccio che non può raggiungerlo, ai componenti della comunità scientifica, agli studiosi e ai colleghi che lo hanno conosciuto la partecipazione del nostro enorme dolore.
Andrea Battistini, già direttore della rivista “Intersezioni”, si era dimostrato un cultore del dialogo tra letteratura e società ed era apparso a tutti come un italianista dedito a esplorare il terreno dei classici quanto quello degli irregolari, le ragioni della letteratura e quelle della scienza. Non a caso egli era tra i maggiori studiosi delle opere di Galileo, fin dalla prestigiosa edizione del Sidereus Nuncius . Un galileiano che amava Aristotele avendolo fatto suo, insieme a Vico, nei magistrali insegnamenti del corso di “Letteratura e retorica”.
Impeccabile studioso, docente dal dialogo tanto affabile con gli studenti, quanto rigoroso nel disegnare le mappe di un sapere provato e riprovato dall’esercizio di una critica letteraria restia alle pretestuose polemiche e piuttosto dedita a tracciare nuovi orizzonti, reciproche intersezioni tra i diversi domini del sapere, il Professore è stato un uomo la cui umanità è impressa nel ricordo di chi ha condiviso il convito di idee, di affetti e di buon cibo di cui era sapiente intenditore.
Italianista e cultore dell’ humanitas in ogni sua accezione, peculiarità e diversità, appariva a chi lo conoscesse nel dialogo pirotecnico, specialmente se sorto nell’attesa tra un sauté di tartufi di mare e un guanciale di cinta senese brasato al barolo, un amico il cui sorriso sornione resta oggi il motivo di maggiore mancanza e sincera disperazione.
                                                                                                                                       Bruno Capaci

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