La Russia in Ucraina: storie e memorie di imperialismo, colonialismo e violenza di massa

Quarta lezione tenuta dalla Prof.ssa Elissa Bemporad, visiting professor presso il MemoryLab.

  • Data: 11 MAGGIO 2026  dalle 11:00 alle 13:00

  • Luogo: Aula Capitani, Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Piazza San Giovanni in Monte 2, Bologna

  • Tipo: Cluster 1 - Trauma e memoria

Nel quadro della guerra in Ucraina, la retorica della “denazificazione” promossa dalla Russia si configura come una strumentalizzazione politica della memoria della Seconda guerra mondiale e della Shoah, funzionale a legittimare l’invasione e a riscrivere selettivamente il passato, in particolare le relazioni ebraico-ucraine durante la guerra civile e il primo dopoguerra. Pur riconoscendo l’esistenza di formazioni di estrema destra, tale narrazione amplifica e distorce il fenomeno, oscurando al contempo altre matrici di violenza e mobilitando accuse infondate di “genocidio” e “pogrom” per costruire l’immagine di un’Ucraina “fascista”. Compito della storiografia è analizzare criticamente questi usi politici del passato, interrogando le continuità e le rotture della violenza di massa senza riprodurre schemi propagandistici, e contribuendo così a una comprensione storicamente fondata che contrasti le narrazioni strumentali del presente.

Nell'immagine: giovane ucraino a Mosca dopo la carestia dell’Holodomor, 1934.

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Prof.ssa Elissa Bemporad

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