Ciclo di seminari e laboratorio didattico promosso dal MemoryLab in collaborazione con il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa.
Ciclo di seminari e laboratorio didattico promosso dal Centro di ricerca MemoryLab del Dipartimento di Storia Culture Civiltà in collaborazione con il Progetto di Eccellenza 2023-2027 “Un senso nel disordine. Praticare la complessità” del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa.
Il Metrum Leonis è un testo chiave per lo storia dell’impero di Ottone III (996-1002). Il suo autore, Leone di Vercelli, fu uno dei più importanti intellettuali dell’Europa alle soglie del Mille e tra gli ideatori del progetto di renovatio imperii Romanorum. Con il Metrum egli offrì una feroce satira della politica coeva, nella forma di una fabula con animali, che intendeva svelare profeticamente le storture dei sistemi di potere che impedivano il pieno realizzarsi del progetto del giovane imperatore.
Nonostante la sua importanza storica e letteraria, questa fonte non è stata finora messa pienamente a frutto dagli studi: l’unico testimone manoscritto che la contiene è gravemente danneggiato, compromettendo finora la lettura completa del testo e la sua piena comprensione.
La campagna di indagine multispettrale del manoscritto promossa del progetto congiunto dei due Dipartimenti di Eccellenza delle Università di Bologna e di Pisa intende unire ricerca e didattica transdisciplinari con un duplice obiettivo.
L’analisi delle riproduzioni multispettrali permetterà infatti di leggere per la prima volta porzioni di testo finora sconosciute, decisive per un’interpretazione rinnovata dell’opera. L’elaborazione e lo studio delle immagini digitali saranno condotte con il coinvolgimento attivo degli studenti tramite attività laboratoriali e seminariali, al fine di mostrare le metodologie e potenzialità delle tecniche di MSI, applicabili in altri contesti cronologici e in altri campi disciplinari.
Per maggiori informazioni, consultare i seguenti eventi:
Inoltre, Per trasferire al pubblico le nuove scoperte, il gruppo di ricerca, in collaborazione con la Biblioteca Capitolare, ha deciso di dedicare un pomeriggio a questo suggestivo e quanto mai intrigante frammento di storia.
Sabato 10 gennaio, alle ore 16, ci sarà la speciale visita Favola e satira alla corte dell’imperatore: la riscoperta di un testo perduto di Leone da Vercelli.
A leggere e raccontare il testo Paolo Tomei e Giacomo Vignodelli.
In questa occasione, infatti, il pubblico potrà vedere con i propri occhi il testo perduto, grazie alla presenza di Gregory Heyworth e Owen Milewski sarà condotta una sessione di analisi multispettrale dal vivo.
Per partecipare è necessario prenotare, sino ad esaurimento posti: info@tesorodelduomovc.it. Per maggiori informazioni sulla visita, consultare il seguente link: https://tesorodelduomovc.it/favola-e-satira/.