Progetti

In questa sezione sono indicati i principali progetti di ricerca realizzati o in corso di realizzazione da parte del Centro Gina Fasoli per la storia della città.

I Portici di Bologna Patrimonio UNESCO

Il Centro Gina Fasoli per la Storia delle città ha curato uno studio storico-scientifico finalizzato alla preparazione del dossier per la candidatura presso l'UNESCO e ha organizzato il Convegno Internazionale "I Portici di Bologna nel contesto europeo". A luglio 2021 l'Unesco ha riconosciuto i portici di Bologna patrimonio dell'umanità.

La città educante

La ricerca, coordinata da Tiziana Pironi, si focalizza sull'inscindibile rapporto tra gli edifici scolastici e i luoghi in cui essi insistono. Si considerano le teorie pedagogiche che orientano scelte edilizie e architettoniche. Si analizzano le varie tappe, anche a livello comparativo fra le diverse realtà scolastiche europee, che fanno emergere la funzione educativa dell'edificio scolastico visto anche quale spazio nevralgico per la qualificazione del tessuto sociale.

Le città della musica. Mappatura delle città del Mandolino napoletano in Europa nel Settecento

Il progetto, in partnernship con "Il mandolino a Napoli nel Settecento", è coordinato da Anna Rita Addessi. Esso mira ad accertare la diffusione geografica del repertorio mandolinistico napoletano del Settecento nelle città europee. La mappatura vuole essere da una parte un punto di raccolta archivistica della documentazione e delle fonti relative al mandolino napoletano del Settecento e dall’altra uno spazio di semplice accesso e leggibilità intuitiva che faccia emergere le città interessate dal fenomeno e il rilievo che esse hanno avuto nella diffusione dello strumento musicale.

Piazze, palazzi del potere, mercati del cibo nell’Italia di Dante - EXPO 2015

Piazze, palazzi del potere, mercati del cibo nell’Italia di Dante: Milano, Firenze, Bologna, Verona. Progetto interateneo (Università di Bologna -IULM, Milano) selezionato fra le "Eccellenze Universitarie per Expo 2015" dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). Docufilm sulla filiera del cibo nel Medioevo.

Le tasse dei Bolognesi nel Duecento

Il progetto "Fonti Medievali in rete" è realizzato nell'ambito della convenzione fra il Centro Gina Fasoli per la storia delle città e l'Archivio di Stato di Bologna, approvata dal Ministero per i Beni Culturali, Direzione generale per gli archivi, Servizio II, con nota n. 2.30208 del 30 ottobre 2003.

Le donne e la città

Non poche donne erano attive a Bologna nel XIII secolo nelle piccole imprese e nei prestiti familiari. La ricerca mette in luce anche alcuni indizi sul mercato del lavoro domestico. I dati estrapolati dalla documentazione fiscale sono stati collegati a una mappa georeferenziata (GIS storico) per rendere possibile la connessione tra le persone e lo spazio urbano.

Palazzi comunali dell'Italia medievale

Molte piazze italiane sono dominate da palazzi pubblici le cui origini, in alcuni casi, possono essere fatte risalire alla fine del XII secolo. I palazzi comunali medievali erano edifici multifunzionale che hanno subito diverse trasformazioni per incarnare efficacemente valori e necessità di delle società urbane. La ricerca, che analizza anche la topografia e le funzioni di questi edifici pubblici, prende in considerazione diversi casi in un periodo che abbraccia due secoli.