Classificazione

La segnalazione di una pubblicazione entro l’APh comporta innanzitutto una classificazione tematica: le pubblicazioni incentrate su un autore o un testo antico vanno collocate nella relativa rubrica della prima parte (AUTEURS ET TEXTES), mentre le altre pubblicazioni devono essere segnalate in una delle numerose sezioni e sottosezioni della seconda parte (MATIÈRES ET DISCIPLINES). Per collocare correttamente una pubblicazione entro la struttura dell’APh, occorre prestare bene attenzione al focus del contributo, e domandarsi a quali categorie di studiosi (e di fruitori dell’APh) esso è principalmente destinato: sarà più semplice in questo modo inserire la notizia bibliografica nella rubrica o sezione che si deve supporre consultata da tale destinatario ideale.

 

Ad esempio, un contributo che sia prevalentemente su Aristotele andrà classificato sotto Aristotele => Aristoteles Stagirites, Corpus Aristotelicum, mentre un contributo sulla filosofia antica in generale (per esempio sulla storia delle idee o su una o più scuole filosofiche) sotto l’area disciplinare VII - Philosophie et histoire des idées.

 

L'elenco di autori e rubriche collettive per la classificazione sotto autori e testi si trova nella pagina iniziale, nel secondo campo di ricerca (fig. 1).

Fig. 1

Le diverse aree disciplinari (e relative sezioni) si possono individuare cliccando su Cerca ovunque e poi Sommario (vol. 67-).  (fig. 2). Si apre a quel punto un menù a sinistra con le aree disciplinari e sezioni. Attenzione: non è possibile classificare un contributo genericamente in un'area disciplinare o sezione generica (es. Letteratura, o Teorie e generi letterari), ma va sempre individuata una delle sottosezioni alla base dell'albero (es. Letteratura > Teorie e generi letterari > Motivi e temi letterari > études). Queste si riconoscono perché, cliccandoci sopra, compare la scelta tra Outils, Textes, Études. (fig. 3 e 4). 

Fig. 2
Fig. 3
Fig. 4

Ogni sezione (sia della prima che della seconda parte dell’APh) è divisa nelle seguenti sottosezioni. Una volta individuata quindi la sezione più pertinente per un determinato contributo (questo vale sia per la classificazione che per i renvois) va specificato se si tratta di:

  •  Textes => per edizioni del testo (o nel caso di monografie traduzioni e/o commenti di un’opera o parte di essa). Es: Aristoteles Stagirites, Corpus Aristotelicum  - Textes. La sezione è rilevante, ad esempio, anche nel caso di edizioni di testi papiracei o epigrafici (Es. IV. - Sources non littéraires > B. - Épigraphie > c Épigraphie grecque" > Textes)
  •  Outils => si usa per strumenti di consultazione utili per chi studia un determinato autore/testo o una determinata disciplina (es. dizionari alfabetici o enciclopedici, lessici, bibliografie etc.).
  • Réception et survie => Da usare per le pubblicazioni relative a come un autore (un testo) è stato letto e interpretato in una data epoca e in un dato contesto, e alle modalità di trasmissione alla posterità; fino all’VIII s. senza limitazioni, per le epoche successive molto selettivamente. Questa sottosezione è pertinente solo per le sezioni della prima parte Autore e Testi.
  • Études => per tutti i lavori che non rientrino in nessuna delle categorie precedenti

 

*N.B.: se il contributo interessa due (o più) autori se gli autori hanno lo stesso rilievo nel contributo, occorre optare per una classificazione generica, creando poi un renvoi per ciascuno degli autori. Ad esempio se il contributo tratta di Eschilo e Sofocle si potrà scegliere come classificazione la sezione Littérature > C. - Genres littéraires > b Théâtre > Études e inserire poi un renvoi per ciascuno dei due autori (Aeschylus Atheniensis - Études e Sophocles Tragicus Maior - Études)*