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Centro

Presentazione

Il Centro di ricerca CRESPI, nato all’interno del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G.M. Bertin”, si pone l’obiettivo di collegare tra loro e promuovere le molteplici linee di ricerca sulla professionalità degli insegnanti, dal nido d’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado.La scelta della tematica “professionalità docente” nasce dalla consapevolezza dell’importanza della professionalità degli insegnanti come primo elemento di qualità dei sistemi di istruzione e d’educazione e della necessità di uno studio sistematico, continuativo e di natura interdisciplinare del complesso di competenze professionali che qualificano tale figura, anche alla luce della funzione vitale che il sistema scolastico svolge all’interno di una società democratica, sempre aperta al cambiamento.

I tre concetti chiave che accomunano questo gruppo di ricercatori e che hanno caratterizzato la fondazione del CRESPI sono:

  • l’interesse per il tema della professionalità dell’insegnante;
  • l’opportunità di prospettive di ricerca multi- ed inter- disciplinari;
  • l’importanza di coltivare alleanze con istituzioni e associazioni del territorio nazionale.

Il Centro CRESPI è attualmente costitutito da personale accademico e non, articolato in un Collegio scientifico, un Consiglio Scientifico e un gruppo di Collaboratori, visibili nella sezione Staff. 

Il CentroCRESPI, dalla sua fondazione, collabora attivamente con diverse realtà universitarie italiane sia sul versante della ricerca sia sul versante della co-ideazione di iniziative per la formazione e l'aggiornamento professionale degli insegnanti (si rimanda alla sezione Staff) 


Un’idea comune di Ricerca-Formazione all’interno del Centro CRESPI

Ricerca-Formazione (R-F) significa fare ricerca empirica avvalendosi di metodologie di ricerca differenziate e proponendosi di promuovere la professionalità degli insegnanti (e degli operatori educativi all’interno delle istituzioni scolastiche e dei servizi per l’infanzia) attraverso la costruzione di percorsi comuni di ricerca, in un quadro di collaborazione interistituzionale. Possiamo considerarla come una scelta politico-metodologica per fare ricerca in collaborazione con gli insegnanti, per lo sviluppo professionale degli insegnanti e per una effettiva ricaduta dei risultati nella realtà scolastica e formativa. Una scelta del ricercatore che caratterizza, accompagna e sostanzia (nelle sue finalità e nelle procedure applicative) le specificità e il rigore dei vari approcci metodologici della ricerca empirica in campo educativo. Tale opzione si propone come trasversale ai molteplici e più specifici approcci metodologici di ricerca prescelti dal ricercatore e li accompagna senza snaturarli, adattandosi ed esplicitando le diverse procedure che sono peculiari di quell’approccio e garantendo il necessario rigore metodologico per tutto il percorso comune di ricerca. La R-F pertanto, oltre a porsi esplicitamente come un settore di studio interdisciplinare, dai molteplici apporti teorici ed epistemologici, viene considerata, all’interno del Centro CRESPI, come una caratterizzazione metodologica del fare ricerca nelle scuole e con gli insegnanti, precipuamente ed esplicitamente orientata alla formazione/trasformazione dell’agire educativo e didattico e alla promozione della riflessività dell’insegnante. Vi sono a questo proposito alcuni impegni imprescindibili che connotano la R-F e che costituiscono altrettante questioni aperte per il ricercatore:

  • una esplicitazione chiara della finalità della ricerca in termini di crescita e sviluppo della professionalità degli insegnanti direttamente coinvolti e un’attenzione a documentare e analizzare le ricadute in termini di cambiamento;
  • la creazione di un gruppo di R-F di cui facciano parte ricercatore/i e insegnanti, nel quale vengano chiariti i diversi ruoli dei partecipanti e in cui vengano negoziati e chiariti obiettivi e oggetti, scelte valoriali e metodologiche della R-F;
  • la centratura sulle specificità dei contesti - istituzionali e non – in cui si svolge la R-F, che si concretizza in tutte le fasi della ricerca attraverso un’analisi dei vincoli e delle risorse in essi presenti;
  • un confronto continuo e sistematico fra i partecipanti alla ricerca sulla documentazione dei risultati e dei processi messi in atto nei contesti scolastici e in quelli della formazione;
  • l’attenzione alla effettiva ricaduta degli esiti nella scuola, sia per l’innovazione educativa e didattica, sia per la formazione degli insegnanti.

  

RICHIESTE DI ADESIONE AL CRESPI

I docenti universitari che desiderino entrare nel Consiglio Scientifico del Centro dovranno inviare la scheda di adesione compilata e un proprio CV che attesti specifiche esperienze di ricerca empirica e pubblicazioni riferibili ai temi della professionalità dell’insegnante.

PdD e Assegnisti di ricerca che desiderino collaborare alle attività del CRESPI dovranno inviare la scheda di adesione, il proprio cv e due lettere di presentazione di docenti membri del Consiglio Scientifico del CRESPI (Si veda il Regolamento del Centro).

Per approfondimenti si veda il Regolamento CRESPI.

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